Tecnologia italiana d’avanguardia
“Trattandosi di un investimento importante, abbiamo fatto una ricerca di mercato sia in Italia che in Germania, effettuando prove di lavaggio con fornitori diversi – spiega Luca Taiariol – a tutti i fornitori prescelti abbiamo fornito le nostre cassette portapezzi contenenti tutte gli stessi pezzi, per tipologia e dimensioni: solo in questo modo avremmo potuto comparare i risultati delle prove. La nostra massima preoccupazione era raggiungere livelli ottimali di pulizia e di contaminazione residua sui pezzi, perché nuovi clienti avevano posto dei requisiti di qualità più alti sulle nostre produzioni”.