Nel mondo delle lavorazioni meccaniche conto terzi, accanto al rispetto delle tolleranze e alla precisione dimensionale, oggi assume un peso sempre più decisivo la pulizia del componente.
Assenza di bave, residui di truciolo, emulsioni e contaminanti superficiali sono diventati parametri centrali, soprattutto nei comparti in cui il pezzo lavorato entra a far parte di sistemi ad alta affidabilità.
È in questo scenario che si colloca l’esperienza di Unic, realtà specializzata nelle lavorazioni meccaniche per conto terzi, che ha scelto di introdurre la soluzione di lavaggio industriale KP 100 HMA con automazione di IFP Europe a seguito di una precisa sollecitazione del mercato.
Un’esigenza nata da una richiesta del cliente si è così trasformata in un’occasione per riorganizzare il processo produttivo, migliorare il livello qualitativo del pezzo finito e rendere più efficiente l’ambiente di lavoro.
Come spiega Roberto Bianchetto dell’ufficio tecnico Unic, voce di queste pagine: “Abbiamo acquistato la lavapezzi poiché c’è stata una richiesta di un cliente che necessitava pezzi sgrassati e già puliti”.