COSA DICONO DI NOI
«Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi, il nostro progetto è concluso e ci tenevamo a organizzare questo ricevimento per ringraziare tutti i nostri partner». Con queste parole Didier Lathuille, presidente dell’azienda di lavorazioni meccaniche di precisione e torneria automatica Lathuille Hudry, con sede a Marnaz (Alta Savoia), ha accolto, lo scorso 24 giugno, tutti i suoi partner.
Il progetto? Sostituire la vecchia macchina per il lavaggio con un dispositivo che fosse, al contempo, più efficiente e più rispettoso dell’ambiente. «Quando abbiamo dismesso la nostra vecchia macchina a percloroetilene, acquistata nel 1997, ci siamo detti che era davvero giunto il momento di cambiarla», raccontano Didier e suo zio Pierre Lathuille; il loro progetto ha richiesto 18 mesi di lavoro, con il supporto del Cetim Cluses (ex Cetim-Ctdec).
«L’idea è che la tecnologia possa offrirci un valore aggiunto in termini di lavaggio e pulizia dei pezzi, in linea con le esigenze del settore e le aspettative dei nostri clienti. Il tutto utilizzando prodotti rispettosi dell’ambiente, che non lasciano alcun residuo di lavaggio», spiega Didier Lathuille.
La scelta è ricaduta su una macchina italiana, di tipo ibrido, che combina i processi a solvente e a base acquosa. Primo modello venduto in Francia, la KP Hybrid di IFP Europe è distribuita nel Paese da C-Maj, azienda specializzata in impianti di lavaggio.