COSA DICONO DI NOI
In passato ciò che contava era solo l’efficacia del ciclo e la sua economicità, per cui i solventi hanno rappresentato per vari decenni la soluzione ottimale e quindi la più diffusa. Le tematiche ecologiche emerse negli anni ’80 hanno introdotto un importante riflessione sui costi ambientali della produzione industriale, portando a valutare con attenzione l’impatto ambientale delle diverse tecnologie, che da quel momento sono state giudicate non solo per le loro prestazioni tecniche ed economiche.
Per raggiungere questo risultato Nuova Torneria Zanotti ha installato una macchina di ultima generazione, caratterizzata dal ciclo di trattamento sottovuoto, fornita da IFP, che abbiamo scelto vista l’esperienza maturata in questi anni, con decine di realizzazioni impiantistiche di questo tipo.
La KP 100 con ultrasuoni ci consente di lavare 8 cestelli/ ora (ogni cestello contiene circa 25 kg di pezzi), con un consumo di 200 litri/anno di solvente, che in questo primo anno di impiego ha richiesto solo un controllo mensile del ph e dell’acidità, che effettuiamo mediante il kit in dotazione.