Nel periodo economico che stiamo attraversando, investire nell’“intangibile”, cioè nell’immaterialità del capitale intellettuale e delle competenze tecniche professionali, potrebbe sembrare un controsenso: le aziende oggi richiedono soluzioni immediate per risolvere le criticità produttive che vivono nella loro quotidianità. L’idea di investire su progetti la cui realizzazione potrebbe avvenire a lungo termine è difficilmente contemplata.
Ci spiega come questo atteggiamento possa risultare un fardello, più che un atteggiamento oculato, Massimo Dora, direttore tecnico presso la Sabaf di Ospitaletto (BS). “La nostra azienda produce da oltre sessant’anni componenti per apparecchi domestici per la cottura a gas: la sua storia di successo dimostra come l’avere nel proprio DNA la predisposizione intellettuale all’innovazione sia la chiave per affrontare tutte le sfide presentate dalle trasformazioni del mercato. Ma questo non è sufficiente: bisogna anche essere in grado di riconoscere la qualità dell’innovazione tecnologica non solo nel prodotto realizzato ma anche in quello offerto. Esattamente quello che abbiamo visto in IFP, azienda di Cittadella (PD), fornitrice delle nostre macchine di lavaggio”.