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IFP Europe è ufficialmente certificata B Corp

Scritto da IFP Europe | Sep 29, 2026, 1:08:14 PM

La verifica indipendente di B Lab riconosce l’impegno e i risultati di IFP Europe nelle proprie performance ambientali, sociali e di governance dell'azienda.

È arrivata. IFP Europe ha ottenuto la certificazione B Corp.

Un riconoscimento che premia il modo in cui un’azienda genera valore, non solo attraverso i propri risultati economici, ma anche attraverso l’impatto su persone, comunità, ambiente e clienti.

IFP diventa così la prima azienda al mondo specializzata in impianti per il lavaggio industriale dei metalli a ottenere la certificazione B Corp.

La certificazione è rilasciata da B Lab, organizzazione no-profit internazionale, al termine di un percorso di valutazione rigoroso basato sul B Impact Assessment. Per ottenerla non basta superare la soglia minima di 80 punti: dati, processi e documentazione vengono sottoposti a un’attività di verifica indipendente e approfondita.

Entrare nella community B Corp significa quindi far parte di un gruppo ancora relativamente ristretto di imprese che hanno scelto di misurare, rendicontare e migliorare concretamente il proprio impatto (ca. 400 aziende in Italia e ca. 11.000 nel mondo).

Un percorso costruito nel tempo

La certificazione arriva alla fine di un percorso iniziato nel 2023, quando l'azienda ha adottato il Codice Etico e implementato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, insieme a una procedura di whistleblowing.

Nel novembre 2025, con la trasformazione di IFP Europe in Società Benefit, gli azionisti hanno inserito nello statuto tre obiettivi non finanziari vincolanti: il monitoraggio delle emissioni di gas serra, la verifica della quota di energia proveniente da fonti rinnovabili e la misurazione periodica della soddisfazione dei dipendenti. A marzo 2026 è stato inoltre pubblicato il primo Report di Sostenibilità.

Nello stesso periodo IFP Europe ha conseguito la certificazione ISO 9001:2015 per i sistemi di gestione della qualità, ha ottenuto la ISO 14025:2006 e il certificato EPD sulla dichiarazione ambientale di prodotto. È in corso l’ultima fase di audit finale per la ISO 14001 (certificazione ambientale), che si dovrebbe concludere entro il 2026.

I numeri dietro il percorso

Il contributo più concreto di IFP alla sostenibilità nasce dal prodotto stesso. La tecnologia di lavaggio sottovuoto consente infatti di ridurre del 45-50% i consumi rispetto ai sistemi tradizionali e di recuperare fino al 99% dei materiali di scarto, che possono essere reintrodotti nel ciclo produttivo o avviati al riciclo. Un approccio che rende il processo di lavaggio industriale più efficiente e sostenibile e che ha rappresentato uno degli elementi centrali nella valutazione di B Lab, in quanto riconducibile a uno dei modelli di business a impatto riconosciuti dall’organizzazione.

A questa si aggiunge il percorso intrapreso da IFP per ridurre progressivamente l’impatto delle proprie attività. L'impianto fotovoltaico installato nel 2024 ha prodotto 103.490 kWh nel corso del 2025, portando al 40% la quota di energia da fonti rinnovabili. Da marzo 2026 la fornitura elettrica è interamente coperta da certificati di origine rinnovabile. Nello stesso periodo, l'intensità emissiva è scesa dell'8%, da 3,46 a 3,18 tCO₂e per milione di euro di fatturato, nonostante la crescita dei ricavi.

La certificazione ha valorizzato anche l’attenzione di IFP verso le persone e i clienti. L’indagine annuale sul clima aziendale, condotta sui 70 dipendenti, ha registrato una valutazione mediana di 3,57 su 5, con un tasso di partecipazione del 95%. Sul fronte dei clienti, l'indagine di Customer Satisfaction realizzata a dicembre 2025 ha evidenziato una valutazione media di 8 su 10.

Come si traduce nel concreto per chi lavora con noi?

Per tornerie, minuterie, aziende dell'automotive, dello stampaggio, della meccanica di precisione, dell’aerospaziale, del medicale e del lusso, la certificazione B Corp rappresenta una garanzia verificata da terzi sul modo in cui IFP lavora e sull’impatto delle soluzioni che sviluppa.

Non si tratta quindi di un riconoscimento puramente formale. Per i clienti, scegliere IFP significa adottare soluzioni che coniugano sostenibilità, efficienza operativa e vantaggio economico, contribuendo a rendere i processi produttivi più efficienti e competitivi. In un contesto in cui i requisiti ESG coinvolgono sempre più l’intera catena di fornitura, la capacità di misurare e documentare le proprie performance ambientali e sociali assume un valore sempre più rilevante lungo tutta la filiera.

Un punto di partenza, non di arrivo

Il percorso però non si conclude con la certificazione.

Il piano ESG di IFP prevede una riduzione del 20% delle emissioni Scope 2 nei prossimi tre anni, mentre il completamento dell'iter per la certificazione ISO 14001 è atteso entro l’anno.

La certificazione B Corp rappresenta quindi non un punto d’arrivo, ma un nuovo standard da cui continuare a migliorare.